Storia di Minori
Di
origine romana fu denominata “Reginna” a
cui venne poi aggiunto l’epiteto di “Minor” in
considerazione della città confinante, che essendo
più grande, fu chiamata “Reginna Maior”.
Nel Medioevo aveva un importante arsenale e vi costruì galere fino al 1039. Dal 987 fu elevata a diocesi nel 987 da papa
Giovanni XV e rimase sede vescovile fino al 1818. Fu rivale
di Amalfi per la sua pittoresca situazione, la sua spiaggia,
le sue industrie, i suoi aranci tanto che i dogi della Repubblica
vi soggiornarono spesso e alcuni sono ivi seppelliti nella
Cattedrale.
Degno
di rilievo è l’avvenimento dell’imprigionamento
da parte del principe salernitano Guaimario IV, del secondo
vescovo di Minori Sergio. Tragica fu la tempesta avvenuta
l’11 aprile 1597 e le pestilenze degli
anni 1492, 1528 e 1656, che sparsero in questo luogo
il terrore e la morte. Notevole soprattutto
l’ultima,
durante la quale morirono 355 persone, quasi un terzo della
popolazione.
copyright Starnetwork srl- tutti i diritti riservati
Testi: Stefania Maffeo
|